L’Istituto Italiano di Cultura di Seoul, in collaborazione con la Guro Cultural Foundation, presenta Turandot delle Stelle, un Media-Concert del duo italiano IMAGINARIUM Creative Studio, realizzato con la collaborazione del trio sudcoreano Hangang Factory.
Realizzato in occasione del centenario della prima rappresentazione della Turandot di Giacomo Puccini (1926–2026), lo spettacolo prende ispirazione dal capolavoro pucciniano per dare vita a un’esperienza immersiva che intreccia musica, arti visive e nuove tecnologie, promuovendo il dialogo tra culture, linguaggi e generazioni.
Concepito come un’opera in continua evoluzione, Turandot delle Stelle si trasforma a ogni tappa grazie al coinvolgimento di artisti e realtà locali, mantenendo intatta la propria visione poetica e inclusiva. La collaborazione tra IMAGINARIUM Creative Studio e Hangang Factory arricchisce la produzione con un incontro creativo tra Italia e Corea, in linea con lo spirito interculturale del progetto.
Ideato da Davide Giannoni, professore d’orchestra, compositore, sound artist e produttore musicale, e Francesca Pasquinucci, illustratrice e scenografa (fondatori di IMAGINARIUM), il progetto nasce dall’esperienza dello studio nella realizzazione di produzioni multimediali che integrano musica, arte visiva e innovazione tecnologica, e collaborando con teatri, festival e istituzioni culturali internazionali, sviluppano progetti che coniugano ricerca artistica e sperimentazione.
- Data: 9 settembre 2026, ore 19:30.
- Luogo: Guro Arts Valley Art Theater
- Indirizzo: 101 Guro-dong, Guro District, Seoul
- Ingresso gratuito pervia prenotazione ONLINE: link
IMAGINARIUM
Davide Giannoni e Francesca Pasquinucci sono artisti multidisciplinari e cofondatori di IMAGINARIUM, un collettivo creativo con sede in Toscana che fonde arte visiva, musica e scenografia in esperienze immersive e poetiche.
Dal 2011 esplorano l’intersezione tra tecniche tradizionali e innovazione digitale, creando installazioni site-specific, performance di video mapping e immagini scenografiche che riflettono sulla memoria, il mondo naturale e la trasformazione interiore. Il loro lavoro è caratterizzato dalla fusione di immagini disegnate a mano, animazioni 3D, composizioni originali e light design narrativo.
Davide, compositore e musicista di formazione classica, progetta ambienti multimediali che connettono suono e immagine in modi potenti e contemplativi. Francesca, illustratrice, con una formazione in storia del teatro, apporta una ricca sensibilità visiva che fa da ponte tra la narrazione analogica e quella digitale.
I loro progetti sono stati presentati in teatri d’opera, festival internazionali e istituzioni culturali in Europa, Nord Africa e nelle Americhe. Nel 2018 sono stati selezionati come Italian Excellence in Art dall’Istituto Italiano di Cultura di Los Angeles e dalla IACC Italy America chamber of commerce West. Nel 2022 sono stati artisti visivi in residenza al PAAX Festival in Messico, sotto la direzione della direttrice d’orchestra Alondra de la Parra, e
nel 2023 sono gli artisti responsabili del gigantesco mapping del concerto di apertura del Wien Festwochen, sotto la direzione artistica del pianista e compositore Hyung-ki Joo. Nel 2025 firmano uno dei progetti installativi di punta di ART ON THE MART a Chicago, per la superficie di proiezione più grande al mondo, e nello stesso anno vincono il Premio Mercurio Alato conferito dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, come artisti visivi del miglior progetto realizzato da un Istituto di Cultura Italiana nel Mondo, per il mapping del Vespro della Beata Vergine al Festival de Fès des Musiques Sacrées du mondee (Marocco).
Collaborano attivamente con le ambasciate italiane, gli istituti culturali italiani, le università e gli istituti scientifici di livello internazionale, per sviluppare progetti performativi e installativi tra arte e scienza. Attraverso Imaginarium, creano esperienze che invitano il pubblico in uno spazio di bellezza, meraviglia e connessione universale.