Gli Arcani Maggiori dei Tarocchi nascono nell’Italia settentrionale nella prima metà del XV secolo, come strumento di ammaestramento morale e percorso spirituale, ed erano soprattutto destinati alle giovani donne della nobiltà. Questa lezione parte dall’origine e diffusione dei Tarocchi, e prosegue illustrando la loro evoluzione come strumento divinatorio e il loro simbolismo esoterico oggi variamente intepretato nei diversi Paesi del mondo.
La lezione si svolgerà solo in lingua coreana.
Data: 26 giugno 2026, ore 15:00
Luogo: High Street Italia
Indirizzo: 69 Garosu-gil, Gangnam-gu, Seoul
Biografia del professor Riotto:
Nato nel 1959, ha conseguito il dottorato di ricerca presso l’Università di Roma “La Sapienza” nel 1988, con una tesi sul sistema funerario della Corea durante l’età del Bronzo. Nello stesso periodo è stato ricercatore presso la Seoul National University (1985-1990), su invito del Ministero dell’Istruzione della Repubblica di Corea (all’epoca “문교부”).
Successivamente è stato professore di Lingua e Cultura Coreana presso l’Università degli Studi di Napoli “L’Orientale” (1990-2019) e professore di Storia della Corea e Studi Culturali Comparati presso l’Anyang University (2019-2025).
I suoi principali interessi scientifici riguardano la storia, la letteratura e la cultura della Corea, con particolare riferimento all’antichità, nonché gli studi culturali comparati. Influenzato dal pensiero di filosofi francesi quali Lévi-Strauss, Laborit, Lacan e altri, analizza la letteratura e la cultura coreana attraverso un approccio strutturalista originale, volto a individuare i punti di contatto tra la Corea e il resto del mondo, identificando le “strutture profonde” comuni a tutti i popoli, celate sotto i diversi fenomeni culturali.
Da lungo tempo residente in Estremo Oriente, è stato visiting professor presso numerose università e istituzioni culturali in Corea e Giappone. È autore di oltre duecento pubblicazioni sulla Corea, tra cui le prime traduzioni occidentali del Chewang un’gi e del Pŏphwa yŏnghŏmjŏn.
Nel 2011 ha ricevuto la Medaglia d’Onore al Merito Culturale (문화포장) dal Presidente della Repubblica di Corea.